Pechino replica a Trump: dazi su 128 prodotti made in Usa

Dopo le imposte del miliardario la Cina replica: tra i prodotti colpiti il vino, la carne di maiale e la frutta

Donald Trump e Xi Jinpin

Donald Trump e Xi Jinpin

globalist 2 aprile 2018

Non la chiamate rappresaglia ma reazione: la Cina ha introdotto i dazi su 128 prodotti made in Usa, come risposta alle decisioni in materia determinato imposte dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Lo ha riferito il ministero delle Finanze di pechino, specificando che i dazi imposti oscillano fra il 15% e il 25%.
Tra i prodotti colpiti il vino, la carne di maiale e la frutta esportati dagli States in Cina.
Queste 'tariffe di rappresaglia', che erano state precedentemente annunciato da Pechino e che sono state stimati pari a un valore complessivo di circa 3.000 milioni di dollari, sono l'effetto dei dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio negli Stati Uniti dalla Cina, in vigore da una settimana.
Per il momento, Pechino non ha ancora annunciato ritorsioni per le ulteriori misure punitive indicate dal Presidente Trump, per un massimo di 60.000 milioni di dollari.
Pechino ha chiesto gli Stati Uniti di non decidere altre misure specificando di volere evitare una controversia ma di non avere paura di una guerra commerciale.