L'accusa dei vescovi: c'è un degrado della qualità e della dignità del lavoro

La Commissione Cei per i problemi sociali: ormai avere un posto non basta più per uscire da una posizione di povertà

Poveri

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globalist 12 aprile 2018

Un atto d’accusa durissimo che dovrebbe far riflettere i teorici vecchi e nuovi dal liberismo: oggi l'indebolimento della qualità e della dignità del lavoro porta al paradosso che avere lavoro (che molte volte rischia di essere un lavoretto saltuario) non è più condizione sufficiente per l'uscita dalla condizione di povertà".

Così la Commissione Cei per i problemi sociali e il lavoro nel Messaggio in vista del Primo maggio. "La quantità, qualità e dignità del lavoro è la grande sfida dei prossimi anni per la nostra società nello scenario di un sistema economico che mette al centro consumi e profitto e finisce per schiacciare le esigenze del lavoro", affermano i vescovi.