Savona lancia segnali distensivi: Padoan è stato un grande ministro

L'economista che potrebbe far parte dell'esecutivo M5s-Lega elogia il responsabile economico del governo Gentiloni

Giorgio Napolitano e Paolo Savona

Giorgio Napolitano e Paolo Savona

globalist 27 maggio 2018

Parole distensive, ben diverse dal clima di assalto alla baionetta (o alla Bastiglia) che gli ultras fascio-leghisti (e i grillini più scalmanati) stanno proponendo in queste ore: “Padoan è stato un grande ministro, glielo dirò di persona qualora dovessi essere il suo successore".
Sono le parole di Paolo Savona, in un messaggio inviato a Lucia Annunziata e letto dalla giornalista durante la trasmissione '1/2 ora in più dove era ospite il ministro uscente dell'Economia Pier Carlo Padoan, che ha ringraziato Savona.
Padoan: il problema non è Savona ma quello che dicono M5s e Lega
Il dibattito vero in queste ore non ha a che fare con la figura del professor Savona ma con una domanda di politica economica strategica fondamentale: qual è il combinato disposto del contratto di programma, che è chiaramente insostenibile dal punto di vista della politica di bilancio, e il fatto che esponenti della maggioranza, non faccio nomi ma non sono certamente il professor Savona, non escludono il 'piano b', cioè che difronte alla pressione dell'Europa si debba uscire dall' Europa. Questa è la vera questione da chiarire e il nodo che va sciolto".
Lo ha affermato il ministro dell'Economia uscente Pier Carlo Padoan, intervenendo alla trasmissione "In mezz'ora" su Rai3. Padoan ha ringraziato Savona di aver detto che e' stato un grande ministro quindi ha sottolineato: "il curriculum del professor Savona, che io conosco bene anche personalmente, e' fuori discussione, ma non credo sia questo il punto della discussione".