Confcommercio preoccupata: 'Sull'Iva non si baratta, tutelare i redditi delle famiglie'

Così il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli rivolgendosi ai ministri presenti all'assemblea di Confcommercio riprende la battaglia per evitare le clausole di salvaguardia e l'aumento dell'Iva

Confcommercio

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globalist 7 giugno 2018

"Sull'Iva non si tratta e non si baratta!". Così il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli rivolgendosi ai ministri presenti all'assemblea di Confcommercio riprende la battaglia per evitare le clausole di salvaguardia e l'aumento dell'Iva. Le chiamano "clausole di salvaguardia". Ma, cari amici, dice: "La vera salvaguardia per imprese e cittadini è difendere i loro redditi, il potere d'acquisto, la competitività diffusa delle imprese".



Nella prima parte del 2018 l'economia italiana è in rallentamento. Peggiora il clima di fiducia di famiglie e imprese. La crescita a fine 2018 dovrebbe attestarsi all'1,2% per rallentare ulteriormente all'1,1% nel 2019. Lo afferma il Rapporto sul Terziario dell'Ufficio Studi di Confcommercio presentato oggi all'Assemblea. Il peggioramento del clima di fiducia è determinato dalle incertezze sulle prospettive del mercato interno e degli ordinativi. La produzione del settore manifatturiero e le esportazioni stanno registrando alcuni segnai di flessione. In calo anche gli investimenti nel 2018. Alla "luce di queste evidenze - sottolinea Confcommercio - le previsioni del Def appaiono ottimistiche".