Troppe erbacce nei parchi di Roma? Il comune pronto a schierare pecore e capre

L'assessore all'Ambiente della Capitale, Pinuccia Montanari pensa di usare gli animali come tosaerba. I bandi bloccati da un anno per l'intervento dell'Anticorruzione

Pecore e capre per pulire i parchi

Pecore e capre per pulire i parchi

globalist 16 maggio 2018

Non è una barzelletta anche se siamo ai limiti del paradosso: greggi di caprette e pecore nei parchi e nelle ville di Roma per risolvere il problema dell'erba alta: è la soluzione individuata dalla giunta Raggi. Capre e pecore potrebbero arrivare presto nei giardini "con la funzione di tosaerba", ha spiegato l'assessore all'Ambiente della Capitale, Pinuccia Montanari. I bandi per la manutenzione del verde, infatti, sono fermi da quasi un anno per i rilievi dell'Autorità anticorruzione.
Nella rubrica "L'assessore risponde" che tiene sul suo profilo Facebook, Montanari ha infatti spiegato che la proposta "non è male" e anzi ha annunciato che "la sindaca Virginia Raggi mi ha sollecitato all'utilizzo delle pecore, degli animali, per effettuare quest'attività, che già viene fatta al parco della Caffarella. Noi vorremmo estenderla ad altri parchi, anche alle grandi ville, perché questo modo così molto semplice, che però fanno anche in grandi città come Berlino, è molto giusto e interessante".
Alla base della proposta, però, ci sono anche le difficoltà dell'amministrazione nel gestire il verde. I due appalti europei per la manutenzione, pubblicati a luglio 2017, sono stati bloccati infatti dall'Anac perché non in linea con le nuove regole in materia.