Mobilità sostenibile, Roma bocciata: è ultima tra le capitali europee

Nella classifica, stilata da un rapporto diffuso da Greenpeace, Copenhagen al primo posto. La Città Eterna penalizzata dalla scarsa sicurezza stradale

Mobilità sostenibile, Roma bocciata: è ultima tra le capitali europee

Mobilità sostenibile, Roma bocciata: è ultima tra le capitali europee

globalist 23 maggio 2018

Nonostante sia prima in quanto a copertura verde dell'area urbana, Roma è l'ultima città in classifica in Europa in quanto a mobilità sostenibile e sicurezza stradale. Il dato emerge dal report "Living. Moving. Breathing. Ranking of European Cities in Sustainable Transport", realizzato dal Wuppertal Institute per conto di Greenpeace, che incorona invece al primo posto Copenhagen in tema di sostenibilità e sicurezza.


Il rapporto ha analizzato 13 capitali europee (Amsterdam, Berlino, Bruxelles, Budapest, Copenhagen, Londra, Madrid, Mosca, Oslo, Parigi, Roma, Vienna e Zurigo), assegnando a ciascuno parametro utilizzato per stilare la classifica (sicurezza stradale, qualità dell’aria, gestione della mobilità, trasporti pubblici, mobilità attiva) un massimo di 20 punti, per un totale potenziale di 100 punti. Secondo l'analisi, al primo posto si classifica Copenaghen, con un punteggio di 57 su 100, seguita da Amsterdam (55) e Oslo (50). Al quarto posto a pari merito Londra e Berlino (34,50 punti), seguite da Mosca (30,75). Ultima classificata la Città eterna, che totalizza solo 27 punti.
Il risultato di Roma è determinato da performance negative in particolare per quanto riguarda la sicurezza stradale e la gestione della mobilità, ma anche per il basso livello di utilizzo della bicicletta e i pochi spostamenti a piedi. In termini di sicurezza, lo studio ha rilevato che durante il 2016 nella Caputale si sono registrati 25 incidenti mortali che hanno coinvolto ciclisti e 47 che hanno coinvolto pedoni. Nello stesso periodo, ci sono stati 110 incidenti ogni 10mila spostamenti in bici e 133 incidenti ogni 10mila spostamenti a piedi. A conti fatti, Roma è la città più insicura tra quelle analizzate in quanto a sicurezza stradale.
Copenaghen, invece, sta cercando di introdurre una serie di soluzioni per migliorare la qualità dell'aria e della mobilità, con investimenti nelle infrastrutture di servizio ai ciclisti, l'introduzione di drastiche restrizioni alla circolazione dei mezzi pesanti, pedaggi e altre forme di penalizzazioni per gli automobilisti. "Se Roma vuole incrementare la mobilità sostenibile - commenta Andrea Boraschi, responsabile della campagna Trasporti di Greenpeace - deve cominciare a proteggere pedoni e ciclisti dal traffico motorizzato, che nella Capitale risulta aggressivo e troppo spesso mortale. Roma, inoltre, deve ridurre l'uso privato della macchina implementando sistemi di pedaggio per la mobilità privata. L'esempio dell’Area C di Milano, per restare al contesto italiano, può essere di immediata ispirazione; stessa funzione possono svolgere le esperienze, in tal senso, di Londra e Stoccolma».