L'Isis ritocca un suo selfie a New York: l'Fbi scambia un turista sardo per un terrorista

Una vicenda surreale: l'uomo si è visto arrivare gli agenti a casa. Non raramente lòo Stato Islamico si appropria di foto rubate nel web

Il selfie del turista sardo ritoccato dall'Isis

Il selfie del turista sardo ritoccato dall'Isis

globalist 6 aprile 2018

Se non si trattasse di una vicenda seria ci sarebbe quasi da sorridere: c’è stata una disavventura per un turista sardo finito per errore nel mirino dell'Fbi. L'uomo, a gennaio, si era scattato una foto al Metropolitan Museum di New York, ma l'Isis ha rubato e modificato l'immagine inserendo il logo del Califfato a sua insaputa.

In questo modo è scattato un allarme per un possibile attentato. L'Fbi è risalita, grazie ai movimenti bancari e ai video delle telecamere, al nostro connazionale. L'uomo è rimasto scioccato quando si è visto l’Fbi chiedere quali legami avesse con lo Stato Islamico. Ma dopo essere stato interrogato, è apparso chiaro che fosse del tutto estraneo.
La notizia è stata data dal New York Post.

L'italiano nella foto, scattata durante una vacanza negli Usa, indossava un passamontagna nero per proteggersi dal freddo di quei giorni. Forse è stato questo dettaglio a far scattare l'idea in qualche simpatizzante dell'Isis a modificare la foto aggiungendovi anche minacce per gli Usa.
C’è da dire che non è la prima volta che la propaganda dello Stato Islamico ritocca fotografie prese dai profili social o da internet e le fa passare come opera dei propri militanti.