Gentiloni: "l'Italia non parteciperà ad alcuna azione militare in Siria"

L'annuncio dopo la dichiarazione dell'Ue di avere le prove dell'avvenuto attacco chimico della scorsa settimana

Paolo Gentiloni

Paolo Gentiloni

globalist 12 aprile 2018

Fonti di Palazzo Chigi rivelano che il premier Gentiloni ha detto un secco 'no' alla partecipazione dell'Italia ad eventuali azioni militari in Siria. In base però agli accordi internazionali e bilaterali vigenti, il paese continuerà a fornire supporto logistico alle attività delle forze alleate, contribuendo alla loro sicurezza e protezione. 


La dichiarazione viene dopo che l'Ue ha dichiarato di avere le prove certe dell'attacco chimico in Siria della scorsa settimana. Gentiloni ha sottolineato il fatto che una soluzione stabile e duratura per la Siria potrà venire lavorando per la pace e dando spazio alle Nazioni Unite, a Staffan de Mistura e ai tavoli negoziali perché non si perda la speranza. 


Tra i diversi contatti internazionali avuti oggi da Gentiloni c'è anche una telefonata con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Nell'ambito delle sue conversazioni, il premier ha ribadito la ferma condanna delle violazioni dei diritti umani e della inaccettabile violenza usata nei confronti delle popolazioni civili con l'uso di armi chimiche da parte del regime siriano.