La guerra di Fb al terrorismo: cancellati 1,9 milioni di post dell'Isis e al Qaida

Nel primo trimestre raddoppiano i contenuti su terrorismo rimossi

Facebook

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globalist 24 aprile 2018

Facebook nel primo trimestre di quest'anno ha messo nel mirino 1,9 milioni di contenuti legati all'Isis e ad al Qaida, circa il doppio rispetto a quelli del trimestre precedente. La maggior parte dei post, spiega la società in una nota, sono stati rimossi dal social network, mentre altri sono stati contrassegnati con un avviso. Nell'ottica di apertura, a seguito del caso Cambridge Analytica, la compagnia per la prima volta ha reso nota la propria definizione di terrorismo: "Qualsiasi organizzazione non governativa che si impegna in atti di violenza premeditati contro persone o proprietà per intimidire una popolazione, un governo o un'organizzazione internazionale al fine di raggiungere un obiettivo politico, religioso o ideologico", si legge in un post firmato da Monika Bickert, vicepresidente della gestione delle politiche globali, e Brian Fishman, a capo delle politiche sul contrasto al terrorismo.