La sicurezza online: quali sono i settori più a rischio

Da quando in rete si è spostata buona parte della attività quotidiana degli utenti si è avvertita, in parallelo, l’esigenza di una maggiore sicurezza

sicurezza online

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globalist 10 aprile 2018

Da quando in rete si è spostata buona parte della attività quotidiana degli utenti si è avvertita, in parallelo, l’esigenza di una maggiore sicurezza visti i tanti rischi e non solo i vantaggi che internet comporta. I principali pericoli sono ormai noti e stranoti: si parla soprattutto di frodi informatiche varie, tese a rubare dati sensibili e personali degli internauti e di frodi finanziarie, che invece mirano direttamente al portafogli dell’utente.
Il fatto curioso viene da una differente regolamentazione e impostazione dei principali strumenti della rete; per alcuni esistono regole stringenti mentre per altri non è ancora così. Pensiamo al mondo delle criptovalute, che è letteralmente esploso negli ultimi mesi.
Ebbene, è notizia delle ultime ore che Google intraprenderà da giugno una stretta sulla pubblicità dei prodotti finanziari legati alle criptovalute; oltre che a tutto ciò che riguarda le Opzioni Binarie, altro strumento altamente controverso che rientra nel novero degli investimenti di trading online.
Si assisterà quindi ad una regolamentazione più stringente di tutto quello che è promozione e pubblicità di questi due strumenti finanziari. Così come saranno messe al bando le attività promozionali legate a tutti i
prodotti finanziari non regolamentati o speculativi.
Sotto la lente di ingrandimento finiscono anche i siti cosiddetti di skin gambling, quindi realtà in rete che accettano giocate non in denaro ma in armi e accessori virtuali vengono utilizzati poi nei videogame.
Una stretta piuttosto importante che va ad equiparare questi prodotti al gioco online. Si pensi ai tanti casinò online regolamentati,
quelli che rispondono alla normativa AAMS. Realtà che da tempo si sono dovute adeguare alla normativa in materia di gioco per rientrare nei paletti della legalità. Fra queste ci sono sia la scelta di provider di giochi regolamentati, che diano all’utente le giuste percentuali di vincita in tutti i giochi, che l‘esposizione in ogni pagina del logo AAMS. Quest’ultimo deve essere cliccabile e reindirizzare l’utente sul sito dei Monopoli di Stato. In questo modo l’utente ha la certezza che si tratti di un portale di gioco legale. Fra questi vi è Betnero che, oltre a presentare in ogni pagina del sito vari consigli per gli utenti, mette a disposizione solo provider di giochi regolamentati ed espone il logo AAMS secondo gli articoli della legge.
Ed oggi paradossalmente sono più sicuri molti di questi siti di casinò online, sui quali vige la scure dei Monopoli di Stato, piuttosto che portali legati a realtà quali quelle sopra indicate; quindi strumenti finanziari nuovi sui quali ancora non esiste una regolamentazione chiara, omogenea e definitiva. 
Se ci si focalizza soltanto sulle criptovalute, molti paesi (come ad esempio Cina, India e Corea del Sud) le hanno limitate se non rese del tutto illegali in quanto ritenute eccessivamente volatili. Un nuovo mondo con il quale ci si deve andare a scontrare e che rappresenta un ulteriore fattore di rischio per tutti coloro i quali navigano con frequenza costante in rete cercando di trarre tutti i vantaggi che tale tecnologia comporta.