Pronto soccorso, cambiano i codici per le visite: addio ai colori, arrivano i numeri

La riforma dal 2019: lo scopo del nuovo modello è accorciare le attese dei pazienti e restringere il margine di errore dei medici

Pronto soccorso

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globalist 4 giugno 2018

Cambiano i codici nei pronto soccorso italiani. Addio al bianco, verde, giallo e rosso: dal prossimo anno i colori usati per filtrare i pazienti verranno sostituiti dai numeri, da 1 a 5.
E' quanto previsto dalle nuove linee guida sul triage intraospedaliero, messe a punto dalla conferenza Stato-Regioni, che saranno operative a partire dal 2019. In base a una stima calcolata durante la messa a punto del nuovo modello, il passaggio dai colori ai numeri dovrebbe avere come conseguenza che il 95% dei pazienti vengano curati entro un'ora.
La prima regione sarà il Lazio, dove la riforma prenderà il via dopo una fase di sperimentazione.
Nello specifico i nuovi codici vanno da 1 a 5, dove 1 è l'emergenza, 2 l'urgenza, 3 l'urgenza differibile, 4 l'urgenza minore e 5 la non urgenza.
I codici 1, 2 e 3 sono a medio-alta intensità di cure, mentre 4 e 5 a moderata-bassa intensità. L'obiettivo del nuovo modello è di ridurre il tempo di attesa dei pazienti e di diminuire il margire di errore dei medici, così da limitare i casi di malasanità.
"Il sistema - ha spiegato al Corriere della Sera Assunta De Luca, epidemiologa e componente del gruppo ministeriale sui codici - garantisce cure più adeguate nel tempo giusto. I pazienti con problemi minori vengono avviati verso percorsi alternativi, specialistici, come possono essere l'intervento di un oculista o un otorino, che risparmiano inutili attese".