Morte dei fratelli Mattei: Alemanno alla commemorazione con l'autore della strage di Bologna

Giampaolo Mattei, fratello delle due vittime, ha abbandonato la commemorazione: "sono offeso con Roma e con la regione". Movito? La presenza dell'ex Nar Ciavardini

Un momento della commemorazione

Un momento della commemorazione

globalist 16 aprile 2018

Virgilio e Stefano Mattei, figli di Mario Mattei (all'epoca segretario del Movimento Sociale Italiano) sono morti il 16 aprile 1973, rispettivamente a 22 e 10 anni, in quello che è passato tristemente alla storia come il Rogo di Primavalle, incendio di cui furono accusati degli esponenti di estrema sinistra di Potere Operaio.
Alla commemorazione avvenuta questa mattina sul luogo della tragedia erano presenti l'ex Nar (Nuclei Armati Rivoluzionari) Luigi Ciavardini, condannato come esecutore della strage di Bologna, e Guido Zappavigna, personaggio noto nel mondo del tifo romanista e vicino all'estrema destra. Entrambi sono arrivati insieme all'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, suscitando la reazione sdegnata di Giampaolo Mattei.


Mattei ha sempre cercato di mantenere un atteggiamento di equidistanza, ecco il motivo che lo ha fatto sentire 'offeso' da quanto è accaduto: "Dopo cinque anni di percorso con Alemanno per evitare strumentalizzazioni, succede questo. Roma Capitale e la Regione hanno deposto la corona non con l'associazione Fratelli Mattei, ma con questi personaggi".


Una rabbia che lo ha spinto a chiamare a raccolta gli studenti che sono coinvolti nella sua associazione e ad andare via nel corso della deposizione della corona.