Ariano Irpino, detenuti prendono in ostaggio due agenti: liberati dopo ore

Per fortuna senza conseguenze la protesta di un gruppo di detenuti napoletani. Volevano vendicare un compagno che, a loro dire, era stato picchiato dagli agenti della polizia penitenziaria

Sommossa dietro le sbarre

Sommossa dietro le sbarre

globalist 13 giugno 2018

Sono stati liberati l'agente e l'ispettore della polizia penitenziaria presi in ostaggio da un gruppo di detenuti nel carcere di Ariano Irpino, in provincia di Avellino. La loro liberazione è avvenuta dopo una trattativa condotta dal direttore della casa circondariale irpina, Gianfranco Marcello, con i detenuti che si erano asserragliati all'interno dell'infermeria mentre erano pronti a fare irruzione carabinieri e militari della GdF in assetto anti sommossa. 


Secondo quanto si apprende, i detenuti, tutti di origine napoletana, hanno protestato per presunte violenze subite da un detenuto. La trattativa si è sbloccata quando il direttore ha fatto intervenire proprio il loro compagno che ha smentito di aver subito trattamenti o violenze da parte degli agenti. Il gruppo di detenuti si era introdotto nel reparto infermeria tenendo in ostaggio un agente e un ispettore in servizio. Fonti della casa circondariale smentiscono anche la circostanza che gli agenti presi in ostaggio siano stati aggrediti e picchiati: "Non è stato torto loro un capello".