Il premier al M5s? Concluso il nuovo incontro tra Salvini e Di Maio

Non c'è ancora il nome, nella rosa Bonafede, Fraccaro, Crimi e Carelli

Matteo Salvini e Luigi Di Maio

Matteo Salvini e Luigi Di Maio

globalist 17 maggio 2018

Il nome del premier ancora non c'è mentre il contratto sul programma di governo è chiuso. O quasi, perché per la Lega ci sono ancora dei punti da cambiare. Questo l'esito del vertice di tre ore tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio alla Camera.
La trattativa tra Lega e M5s proseguirà adesso ad oltranza alla ricerca del prossimo inquilino di Palazzo Chigi. I due partiti sembrerebbero d'accordo su un punto: il premier sarà un parlamentare del M5s. Anche perché la poltrona di Palazzo Chigi continua ad essere rivendicata dai pentastellati. Tra i nomi dei possibili candidati lo stesso Di Maio, nonostante la disponibilità al passo di lato, Alfonso Bonafede, Riccardo Fraccaro, Vito Crimi.
A questi potrebbe aggiungersi Emilio Carelli, giornalista, neodeputato del M5s, da più parti indicato nella rosa dei nomi come possibile premier. "No comment - ha detto Carelli - sono come sempre a disposizione del M5s e del suo capo politico Luigi Di Maio". Alla domanda su una presunta indisponibilità a ricoprire il ruolo di presidente del consiglio ha rsiposto: "non è vero, come ho già detto sono e resto a disposizione del movimento".
Per quanto riguarda la squadra di governo un ministero chiave come quello degli Esteri potrebbe essere affidato a Giampiero Massolo, ambasciatore alla guida di Fincantieri mentre Salvini andrebbe al Viminale. Anche per il dicastero della Giustizia si è fatto il nome di Bonafede del M5s mentre il capogruppo della Lega alla Camera, Giancarlo Giorgetti, già indicato nei giorni scorsi come possibile premier, sembrerebbe vicino al ruolo di ministro dello Sviluppo. Tra le donne si fa il nome della leghista Lucia Borgonzoni per l'Ambiente.