Virginia Raggi: "dovete lasciarci lavorare, non ho la bacchetta magica"

Lo ha dichiarato all'iniziativa elettorale per il VIII municipio: "le cose non si risolvono tutte insieme, Roma l'hanno devastata per 20 anni"

Virginia Raggi

Virginia Raggi

globalist 8 giugno 2018

Nel corso dell'iniziativa elettorale di Enrico Lupardini, candidato alla presidenza del VIII municipio di Roma, Virginia Raggi ha dichiarato: "Noi vogliamo fare le cose per bene, non vogliamo dare una mano di bianco per nascondere le crepe ma ripararle. I risultati non si vedono subito ma poi la crepa non si riapre". Riferendosi poi ai candidati al consiglio municipale, la sindaca di Roma ha poi detto: "loro si fanno carico di un metodo che consente di fare le cose in maniera regolare. Noi abbiamo rimesso a posto i conti. E ora proviamo a rimettere i risparmi in circolo. I risultati arriveranno. Roma l' hanno sfondata in più di 20 anni, io la bacchetta magica l'ho dimenticata... ".


"Ieri abbiamo inaugurato il parco di Tor Marancia" ha continuato la Raggi, "ci hanno accusato di aver fatto una inaugurazione a scopo elettorale, io chiarisco che ci stiamo lavorando da più di un anno, si è arrivati adesso ma non c'entra nulla. Noi ogni giorno facciamo un pezzetto. Faremo a breve un'altra inaugurazione sulla via Cassia che non va al voto. Stiamo rifacendo strade in tanti municipi che non vano al voto ma non è asfalto elettorale. Si deve fare", aggiunge. "Noi ci siamo assunti l'onere di pagare i debiti degli altri. E va bene. Ma fateci lavorare".