Luca Parmitano comandante della Stazione spaziale internazionale: sarà il primo italiano

L'astronauta siciliano: "una grande sfida essere alla guida delle persone più addestrate e competenti sulla Terra e fuori"

Luca Parmitano

Luca Parmitano

globalist 1 giugno 2018

"E' stata un'emozione grandissima e inaspettata". Sono le parole dell'astronauta dell'Agenzia spaziale europea (Esa) Luca Parmitano dopo l'annuncio del suo ruolo di comandante della Stazione spaziale internazionale. E' il primo italiano (e il secondo astronauta europeo) ad essere scelto per ricoprire questo incarico.
"Non provo orgoglio per questo ruolo che mi è stato assegnato - ha detto Parmitano all'Ansa - perché il mio desiderio più grande è dare tutto me stesso al mio equipaggio e dare il mio contributo al programma della Stazione Spaziale e dell'esplorazione umana".
L'astronauta, 42 enne siciliano, ha poi raccontato come è avvenuta la sua nomina. "Ho avuto la notizia tre settimane fa. Appena sono atterrato a Houston - ha raccontato Parmitano - mi ha contattato il capo degli astronauti dell'Esa, Frank De Winne, dicendomi: 'sarai al comando della Spedizione 61'. E' stata una notizia che non mi aspettavo davvero, davvero sorprendente e ancora più emozionante".
Parmitano ha saputo così, in anteprima, del nuovo ruolo che assumerà sulla Stazione spaziale internazionale nell'ottobre 2019, quando si costituirà il nuovo equipaggio, quello della Spedizione 61. Al momento della partenza, prevista per il 10 luglio 2019, l'astronauta farà ancora parte della Spedizione 60.
"Sono onorato - ha detto Parmitano - che il programma della Stazione spaziale abbia scelto proprio me per questo ruolo, e allo stesso tempo sono colpito dal compito. Essere il comandante delle persone più addestrate e competenti sulla Terra e fuori è una grande sfida. Il mio obiettivo sarà quello di mettere tutti in condizione di lavorare al meglio delle proprie capacità. Alla fine, però, sarò io il responsabile della sicurezza dell'equipaggio e della Stazione e del successo globale della missione".
"I primi in assoluto a saperlo - ha detto ancora Parmitano - sono stati mia moglie, le mie figlie e i miei genitori. A casa hanno capito subito che c'era qualcosa di nuovo dalla mia espressione, anche i miei genitori sono stati molto contenti".
"La nomina a comandante della Stazione spaziale - ha concluso Parmitano - è una bellissima notizia ma non penso che cambierà in assoluto il mio modo di gestire il lavoro, con l'umiltà di sapere che c'è chi è più competente, di ascoltare e la disponibilità a cambiare idea".