La figuraccia di Roma al Giro: la Raggi è una incapace ma ora sta esagerando

La signora Raggi ha passato il segno. Roma sta precipitando nel baratro, a livello di capitali come  Il Cairo o Città del Messico

Raggi

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Giancarlo Governi 28 maggio 2018

Verrebbe da dire: lo sapevamo che è una incapace ma lei se ne approfitta!


La signora Raggi ha passato il segno. Roma sta precipitando nel baratro, a livello di capitali come  Il Cairo o Città del Messico, sommersa dai rifiuti che non si sa dove andare, non dico a smaltire, ma a depositare e anche con le strade crivellate di buche come un formaggio groviera, e trasporti in mano a una società in fallimento che gestisce mezzi che si incendiano per vecchiaia e mancata manutenzione.


Noi eravamo sicuri che l’amministrazione grillina sarebbe stata un fallimento ma mai avremmo immaginato che, dopo due anni, se ne starebbe stata sulla linea di partenza, paralizzata da veti e da incapacità ad amministrare una città con tre milioni di abitanti, per di più capitale d’Italia.


Ora la figuraccia è andata in mondovisione con il Giro d’Italia che ha sminuito il percorso perché i corridori si sono rifiutati di correre in mezzo alle buche, che per le automobili significa rottura delle sospensioni e delle gomme ma, per le due ruote che corrono a quella velocità,  significa anche rimetterci la vita . Tutto il mondo sa ora che le lamentele dei romani non sono esagerate e che la Capitale d’Italia è stata ridotta in condizioni pietose.


Ci domandiamo: i Romani continueranno a rimanere inerti di fronte allo scempio della loro città  oppure chiederanno, nelle forme della protesta democratica, la dimissioni di questa sindaca incapace e inetta? Staremo a vedere ma ci speriamo poco.