Cuba, quella strana malattia che colpisce i diplomatici canadesi

Malori e malesseri soprattutto per i rappresentanti delle ambasciate canadese e americana. Ottawa, dopo un anno di indagini senza risultati, ha deciso di rispedire i propri diplomatici nell'Isola

Il mistero irrisolto dei diplomatici canadesi

Il mistero irrisolto dei diplomatici canadesi

globalist 17 aprile 2018

Una strana storia, dai risvolti misteriosi, come un giallo. Il Canada richiama le famiglie dei propri diplomatici a Cuba perché l'indagine durata oltre un anno non è riuscita ad a accertare le cause della misteriosa malattia che li colpiti e che ha riguardato, in forma diversa, anche rappresentanti di Washington. Il numero dei canadesi con simili sintomi è salito da 8 a 10, è stato riferito durante una conferenza stampa. "Le causa restano sconosciute ma potrebbero essere state procurate dall'uomo", ha fatto sapere il governo di Ottawa, riferendosi al sospetto di "attacchi alla salute" deliberati. A partire dal 2016, diplomatici canadesi e statunitensi hanno cominciato a sperimentare sintomi come vertigini, nausea, perdita dell'udito. I diplomatici americani, in particolare, hanno riferito di essersi sentiti male, con sintomi simili alla commozione cerebrale, per la prima volta dopo aver sentito strani rumori o vibrazioni tanto da far sospettare un attacco sonico. Gli ultimi due casi canadesi sono stati registrati ad agosto e dicembre dello scorso anno ma a differenza dei loro colleghi Usa non presentavano lesioni cerebrali e nessun canadese ha sentito strani rumori prima di ammalarsi.