Trump il razzista: "Gli immigrati? Alcuni sono animali malvagi"

Il presidente degli Usa, ovvero l'uomo più potente del mondo, rilascia dichiarazione vergognose. In America la sua ultima uscita ha scatenato reazioni e polemiche

Donald Trump

Donald Trump

globalist 17 maggio 2018

Donald Trump non smette mai di stupirci in negativo. Non pago di aver fatto scoppiare l'ennesimo conflitto in Medio Oriente ora continua con la sua campagna xenofoba. Il capo della Casa Bianca ha definito "animali" certi immigrati illegali, durante una tavola rotonda contro le città santuario che li difendono e le gang criminali.
"Noi espelliamo gente dal Paese, non potete credere a che livello sono malvagi", ha detto attaccando certe città californiane che rifiutano di cooperare con i servizi di immigrazione federali. "Non sono uomini, sono animali", ha aggiunto.
"La legge californiana offre un rifugio a certi delinquenti che sono i più viziosi e violenti della terra, come i membri della gang Ms-13", ha accusato. Dichiarazioni che hanno sollevato polemiche, soprattutto tra i dem. "Gli immigrati sono esseri umani, non animali, non criminali, non trafficanti di droga, non violentatori", ha sottolineato Jared Polis, deputato del Colorado