La Lega stronca ogni dissenso: via poster della Abramovic

Nel manifesto della regata triestina “Barcolana” l’artista scrive: “Siamo tutti sulla stessa barca”. È per salvare il mare e il pianeta. Ma per il vicesindaco è contro Salvini e va cancellato

Particolare del manifesto della Barcolana di Marina Abramovic

Particolare del manifesto della Barcolana di Marina Abramovic

redazione 8 agosto 2018Culture

Stroncare ogni dissenso, impedirlo, perché il dissenso contro il governo non è ammesso. È il pensiero della Lega di governo. Una prova? A Trieste gli organizzatori della regata della Barcolana, La Società velica di Barcola e Grignano, per i cinquanta anni ha usato un’immagine di un’artista planetaria, Marina Abramovic. Nel poster, nei pieghevoli, nelle brochure l’immagine dice “We’re all in the same boat”, “Siamo tutti nella stessa barca”. Senza distinzioni di etnia, genere, classe, quindi anche migranti.


Il vicesindaco e assessore ai Grandi eventi Paolo Polidori ha intimato: “Con gli organizzatori sono stato chiaro – lo dice a Repubblica - : o sparisce quell’orrore, o salta la convenzione con il Comune. Significa stop a 30 mila euro di finanziamenti, Frecce Tricolori, permessi per l’occupazione del suolo pubblico, sicurezza. Il governatore della Regione Massimiliano Fedriga e i vertici del partito mi hanno fatto i complimenti”.
Un ottimo sistema per censurare. Chi dissente compie un “orrore”. Se aveste dubbi sul comportamento politico della Lega il vicesindaco insiste: è “un manifesto che fa inorridire, diffuso proprio mentre il ministro degli Interni Matteo Salvini è impegnato a ripulire il Mediterraneo”.



L’immagine per la verità ha un’origine diversa. L’imprenditore del caffè Andrea Illy, che segue da sempre l’arte contemporanea e uno sponsor della regata, coinvolse Marina Abramovic (che a settembre avrà una personale a Palazzo Strozzi a Firenze) con il pensiero rivolto all’allarme climatico ed ecologico della Terra. Il bello è che la politica salviniana non c’entrava niente. Ma ai leghisti non importa: qualunque accenno che possa sembrare critico deve essere cancellato. Vi ricorda qualche regime?


Il presidente della Barcolana Mitja Gialuz ha detto e ripetuto che il manifesto è pensato per salvare il mare e quindi il pianeta. E garantisce: il poster resta. Nel web intanto molti si scatenano contro “i comunisti” che “lasciano invadere l’Europa” e scagliano messaggi anche antisemiti.