Infiltrazioni d'acqua a Brera e alla Biblioteca Stigliani di Matera

I cronisti riferiscono di acqua sulle pareti nel museo milanese e sul palazzo da risanare nella capitale della cultura europea 2019

Visitatori davanti al dipinto di Gentile e Giovanni Bellini alla Pinacoteca di Brera

Visitatori davanti al dipinto di Gentile e Giovanni Bellini alla Pinacoteca di Brera

redazione 16 aprile 2019Culture
A Parigi c'è il fuoco. In Italia, l'acqua rischia di danneggiare dipinti e antichi volumi.

Infiltrazioni a Brera
Alla Pinacoteca di Brera a Milano le cronache riferiscono di infiltrazioni d'acqua nei muri provocate dalla rottura di una tubatura. Il direttore del museo statale James Bradburne assicura che nessuna opera è stata danneggiata, che il possibile pericolo è stato sventato, ma l'incidente avviene a due anni di distanza da un blocco dell'impianto di condizionamento che provocò dannosi sbalzi di clima e incerottature provvisorie a dipinti-capolavoro di artisti come Piero della Francesco e Bramante.
Stavolta le infiltrazioni hanno interessato nella notte tra lunedì e martedì la sala XXXI, dove c'è il Cenacolo di Rubens. La causa sarebbe stata la troppa pressione nei tubi, ridotta in tempi rapidi. Il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli ha inviato un'ispezione. Nel frattempo, riferisce Francesca Bonazzoli sempre nel suo articolo del 15 aprile sul Corriere della Sera, la Cisl denuncia problemi di sicurezza.

Infiltrazioni a Matera
Altre infiltrazioni d'acqua mettono a repentaglio i volumi, anche antichi, nella Biblioteca Stigliani di Matera? Così riporta Fabio Postiglione sul Corriere del Mezzogiorno del 14 aprile, edizione pugliese.
La biblioteca nell'ex convento contiene 250 mila volumi circa. Il cronista ha scritto che "nella più importante istituzione culturale della città capitale europea della cultura le mura cadono letteralmente a pezzi. Le infiltrazioni di acqua stanno lentamente e inesorabilmente consumando a poco a poco le volte e stanno ingiallendo le pareti".
Il palazzo, sostiene il cronista interpellando personale e responsabili della biblioteca, andrebbe risanato, il giornalista riferisce che l'istituto avrebbe bisogno di un milione e mezzo di euro ma ne riceverà solo 300mila e dal Comune di Matera, non dallo Stato, e che mancano 19 dipendenti (compreso un direttore) su una pianta organica di 44 persone . La Cgil, dice sempre Postiglione, ha un dossier pronto.