Insulti razzisti a Balotelli, Gama: "In Italia c'è ancora ignoranza"

Sul brutto episodio di razzismo avvenuto durante il match dell'Italia di ieri sera, è intervenuta anche Sara Gama, calciatrice della Nazionale femminile

Gama

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Redazione 29 maggio 2018Globalsport

Sul brutto episodio razzista avvenuto ieri sera, durante la partita della Nazionale italiana, impegnata nell’amichevole contro l’Arabia Saudita, è intervenuta anche Sara Gama, calciatrice italiana capitano della Juventus e punto fermo della Nazionale femminile.
“Uno striscione che si commenta da solo e testimonia che in Italia c'è ancora ignoranza”. È il commento della calciatrice Sara Gama alla scritta “Il mio capitano è di sangue italiano” apparsa ieri sugli spalti dello stadio di San Gallo , in Svizzera, durante Italia-Arabia Saudita, la partita che ha segnato l'esordio da ct di Roberto Mancini. Uno striscione a cui ha risposto sui social Mario Balotelli che in assenza di Bonucci, dato il numero di presenze in azzurro, potrebbe indossare la fascia di capitano della Nazionale. E che ha suscitato reazioni anche tra le giocatrici delle azzurre oggi a Coverciano dove è stata presentata la sfida Italia-Portogallo dell'8 giugno valida per l'accesso ai Mondiali 2019. “Non credo che quello italiano sia un popolo razzista - ha continuato la Gama, nata da padre congolese e madre triestina - Credo però che sia un popolo ignorante, nel senso che ignora. Purtroppo il mondo del calcio è spesso specchio della società”.