Ciao Carlo: attori, politici e tanti romani per l'addio a Vanzina

Folla nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma per omaggiare il principe della commedia italiana

I funerali di Carlo Vanzina

I funerali di Carlo Vanzina

In tantissimi hanno voluto salutare per l'ultima volta Carlo Vanzina, il regista romano scomparso a 67 anni. I funerali sono stati celebrati nella basilica di S. Maria degli Angeli, in piazza della Repubblica a Roma. Una piazza transennata dove sono arrivati attori, registi, politici, personaggi del mondo della cultura, amici e romani, per rendere omaggio al principe della commedia.
Oltre al fratello Enrico, la moglie Lisa Melidoni, le figlie Isotta e Assia e la figlioccia Virginie Marsan, tutto il mondo del cinema, quello più impegnato e quello cosiddetto più leggero, si è ritrovato per l'ultimo saluto al regista figlio di Steno.
Tra i molti volti noti, Paolo Sorrentino, Pupi Avati, Christian De Sica, Vincenzo Salemme, Carlo Verdone, Gigi Proietti. Ma anche Silvio Berlusconi, Gianni Letta, Giovanni Malagò.
Chi lo ha ricordato con una battuta di un suo film, chi con aneddoti personali, chi parlando dei gesti gentili che ha contraddistinto la sua vita privata e professionale. "Un amico di famiglia" lo ha definito il produttore cinematografico, Aurelio De Laurentiis, che con i fratelli Vanzina ha condiviso molti cinepanettoni. "Con Carlo ed Enrico - ha ricordato - abbiamo avuto un'adolescenza dorata, all'ombra dei nostri genitori che ci hanno iniziato al mestiere più bello del mondo".
Christian De Sica lo aveva sentito pochi giorni fa "Carlo era venuto un mese fa a casa mia offrendomi un film, e ci siamo massaggiati fino a tre giorni fa. Per parlare dell'Italia degli anni '80 e raccontarla bisogna rivedere i film di Carlo Vanzina, i suoi film la raccontano molto meglio di tanti altri".
"Più che raccontare se stesso - ha detto il regista Pupi Avati - ha raccontato l'Italia in cui molti si sono riconosciuti. Credo che Carlo abbia inventato un mondo, uno star system, ha dato voce e volto a una serie di attori che il cinema italiano nel suo snobismo non avrebbe considerato".
Un ricordo commosso anche quello di Jerry Calà, arrivato in compagnia di Mara Venier. "Gli devo tutto - ha detto l'attore - per quanto riguarda la mia carriera nel cinema, sono senza parole, perché se ne è andato oltre che un grandissimo regista, un grande uomo, generoso, elegante, discreto, una persona bellissima".
Don Andrea nel corso della messa ha ricordato la parte umile e gentile di Carlo Vanzina "ci ha insegnato che non è importante stare sotto i riflettori perché prima o poi si spengono e ci ha insegnato a dare valore alla quotidianità. Era un uomo di cultura e di fede".
Il momento più emozionante e commovente arriva nel finale, con gli accordi di Sapore di mare e con la bara di legno chiaro, coperta di fiori bianchi, che sfila tra la gente.
Tra i presenti in chiesa anche Isabella Ferrari, Anna Falchi, Carlo Rossella, Ezio Greggio, Neri Parenti, Enrico Mentana, Maurizio Mattioli, Marina Cicogna, Diego Abatantuono, Nicola Maccanico, Ricky Tognazzi e Simona Izzo, Roberto d'Agostino, Corinne Clery, Roberto Andò, Valeria Marini, Massimo Boldi, Nancy Brilli e Sabrina Ferilli. Tra i politici il vicesindaco di Roma Luca Bergamo, Maurizio Gasparri, Marianna Madia e Pietro Lunardi.