James Bond compie gli anni: 50, ma non li dimostra

Il 5 ottobre 1962 usciva “Licenza d’uccidere” e subito nasceva il mito di 007, l’agente segreto più affascinante de mondo. Sean Connery il primo della serie e il più amato. <br>

redazione 4 ottobre 2012
[b]di Francesco Troncarelli[/b]







“Il mio nome è Bond, James Bond” .[/b] Così, con quella frase che poi sarebbe diventata una sorta di marchio di fabbrica di sé stesso, l’agente segreto più famoso e affascinante del mondo si presentava al pubblico il 5 ottobre 1962. Giusto cinquanta anni fa. In quel giorno infatti nei cinema inglesi usciva il film “Dottor No”, meglio conosciuto da noi come “Licenza di uccidere”. E da quel giorno, nasceva un mito planetario e la saga cinematografica più longeva di sempre. Ma anche, cosa non di poco conto, un franchise miliardario.
Ispirato all'omonimo libro di Ian Fleming che aveva creato il personaggio dell’agente segreto al servizio di Sua Maestà per distrarsi dal tran tran coniugale una decina di anni prima, il film era diretto da Terence Young, prodotto da Harry Saltzman e Albert R. Broccoli, ed interpretato da Sean Connery, fino a quel momento attore in produzioni televisive con trascorsi di bagnino e mister muscolo, che troverà la sua affermazione internazionale proprio nel ruolo di Bond, identificandolo appieno nell’immaginario collettivo coi suoi modi eleganti e seducenti.


[b]“Licenza d’uccidere”,[/b] venne girato in “economia”, con appena un milione di dollari di budget, ma ne incassò quasi 60, ovvero circa 408 milioni di dollari dei giorni nostri. Un successo veramente grande, non solo dal punto di vista commerciale ma anche da quello della critica, che diede il via ad altri 22 capitoli, l'ultimo dei quali, “Skyfall”, sarà nelle sale a fine mese.
Per arrivare a lui, a Sean Connery, Broccoli e Saltzman provinarono decine di attori. La prima scelta dei due produttori fu Cary Grant, all'epoca già 58enne. Poi fu la volta di Patrick McGoohan, James Mason, David Niven e Roger Moore. Alla fine tra tanti divi già affermati, la scelta, rischiosissima e azzardata, cadde sul trentenne attore scozzese, praticamente un illustre sconosciuto per il grande pubblico.


[b]Con lui in quella prima [/b]e mitica pellicola della serie, un’irresistibile Ursula Andress (celebre la scena della sua uscita dall’azzurra acqua della Giamaica, in un bikini per quei tempi mozzafiato) e i vari comprimari che faranno parte della saga: M il capo dei Servizi, Bernard Lee, la premurosa segretaria miss Moneypenny Loia Maxwell, e Q, l’inventore delle diavolerie al servizio di Bond perché le missioni riescano sempre, ovvero l’attore Peter Burton.


[b]Con “Licenza d’uccidere”[/b] nasce così un mito, quello di James Bond. Connery, che per molti critici e i fans è l’unico Bond, resisterà per 5 film, per poi abbandonare e tornare con “Una Cascata di Diamanti” nel 1971, dopo la breve parentesi quasi fallimentare di George Lazenby. Nel 1973, con “Vivi e lascia morire”, inizia il 'regno' Roger Moore, Bond per 12 anni e 7 film, fino a “Bersaglio mobile” del 1985. Tra il 1987 e il 1989 è Timothy Dalton a vestire i panni di 007, poi passati a Pierce Brosnan, agente segreto per 4 titoli, ed infine al biondo e per di più con la faccia da schiaffi Daniel Craig, (protagonista proprio nelle vesti di 007 della inaugurazione delle recenti Olimpiadi londinesi, insieme regina Elisabetta), che con l’attesissimo “Skyfall” è arrivato al terzo film della serie.


[b]Il 5 ottobre[/b] per celebrare i 50 anni della saga, si festeggerà in tutto il mondo il Global James Bond Day con varie iniziative. Sky per l’occasione varerà un canale interamente dedicato (il 307) con la programmazione di tutte le pellicole, precedute venerdì sera dal docufilm inedito “Tutto o niente. La storia mai raccontata di 007”.


[b]E ce ne sarà materiale[/b] da vedere con tutto quello che è successo nelle sue avventure da quel “Licenza d’uccidere” del 1962 in poi. 50 anni di effetti speciali, gadget tecnologici, sparatorie, corse mozzafiato e colpi di scena. 50 anni di vodka Martini “agitati e non mescolati”, 50 anni di SPECTRE e cattivi di tutte le risme da combattere, 50 anni di affascinanti Bond Girl.
50 anni passati in un attimo e portati alla grande e a giudicare dagli ultimi risultati, non sentiti.


50 anni da Bond, James Bond. Agente segreto al servizio di sua Maestà con licenza d’uccidere. E di piacere.