Transformers 4: l'estate è un valore aggiunto

Parola a Giuseppe Corrado, amministratore delegato di The Space Cinema, che racconta il box office d'estate in Italia.

Desk2 17 luglio 2014
Un esordio da un milione di euro con 130mila presenze non si vedeva da tempo, ed a renderlo ancora più importante e significativo è l'averlo ottenuto un mercoledì di 16 di luglio. È la conferma che i film d'estate non solo possono funzionare, ma funzionano meglio. Maleficent uscito il 1 giugno è il film che ha incassato di più in Italia, questo che è uscito a metà luglio ha ottenuto in un giorno 1 milione di euro. Se tanto mi da tanto e questo film dopo questa partenza riesce a superare i 10 milioni finirà che i due film che hanno incassato di più quest'anno sono due film estivi.



Se Transformers 4 avesse realizzato nel suo primo giorno due o trecentomila euro allora si sarebbe potuto affermare che l'estate condiziona il mercato, in un caso come questo invece si deve affermare il contrario e cioè che l'estate anche in Italia favorisce il mercato. Questa è la conferma che in tutti questi anni abbiamo bruciato un enorme potenziale. Siamo ingessati ad un valore di mercato tra i 90 e i 95 milioni perché non vogliamo liberare i mesi d'estate e questi errori si pagano. Questa è la dimostrazione tangibile.



Se ne è parlato molto, ma anche quest'anno l'estate italiana è stata piuttosto avara di offerte.
Sono cinque anni che sento parlare di questo problema, ma i problemi non si risolvono sottolineandoli periodicamente, si risolvono affrontandoli. Inoltre il problema estivo si riflette negativamente nel corso del resto della stagione.



Purtroppo questo risultato arriva a estate già inoltrata che vede buona parte dei titoli che negli altri paesi sono già usciti in day & date in questo periodo, spostati nel nostro territorio a fine agosto.



Questa situazione crea tre tipi di problemi, il primo e più evidente è che non si sfrutta il potenziale di 12 mesi, il secondo che vengono aggregati troppi film nell'ultimo periodo dell'anno creando delle difficoltà oggettive per l'esercizio che si trova con un numero enorme di film rispetto alle sale disponibili, e terzo i film tra loro sono destinati a cannibalizzarsi per cui per intenderci, la somma di dieci film che diluiti bene dovrebbe fare 100, nel caso nostro fa, se va bene, arriva ad 80. Questo è a mio avviso il problema più grande di tutti, perché se invece di far uscire tre film ne escono sei si riduce il potenziale di tutti quei film, perché il denaro e il tempo del pubblico è limitato. All'estremo opposto dell'estate c'è il periodo natalizio, dove tutti vogliono entrare nella settimana di Natale e da un paio d'anni a questa parte in quella del 1 gennaio. Ed è del tutto evidente che programmando tanti film nella settimana di Natale e altrettanti il 1 di gennaio qualcuno deve sacrificarsi e molti film che avrebbero potuto ancora esprimere numeri importanti devono essere tolti. Non si può pretendere di far entrare 2 litri d'acqua in una bottiglia da 1 litro.
[i](testo raccolto da Piero Cinelli)[/i]