Richard Gere a Sant'Egidio: i senza casa sono fratelli e sorelle

L'attore ha presentato il film Gli invisibili, che uscirà per Lucky Red il 15 giugno e avrà un'anteprima al Festival di Taormina al via sabato 11 giugno.

Richard Gere

Richard Gere

Una affermazione molto misericordiosa come si raccomanda Francesco. Una affermazione sicuramente controcorrente di questi tempi.


Richard Gere è andato a presentare il film Gli invisibili, che uscirà per Lucky Red il 15 giugno e avrà un'anteprima al Festival di Taormina al via sabato 11 giugno.


Arrivato con il sorriso sulle labbra e i suoi capelli bianchi rassicuranti alla Comunità di Sant'Egidio a Roma e un centinaio di homeless lo hanno accolto tra mille applausi.


"E' travolgente - dice l'attore - vedere queste belle facce di fratelli e sorelle. Una cosa che mi scalda il cuore. Solo le persone curano le persone. Non i soldi e la politica, ma solo le persone che comunicano tra di loro. Sono onorato di essere qui".


 Nell'incontro con gli homeless romani Gere stringe mani e abbraccia uno di loro, di nome Mohammed. Dall'attore anche considerazioni su papa Francesco ("Sta facendo molto") e una battuta politica sulle elezioni presidenziali americane: "Cambierei la Costituzione per far restare Barack Obama"