No al muro: l'orchestra sinfonica di Dresda suona al confine Usa-Messico

L'orchestra suonerà contemporaneamente su entrambi i lati del muro, a Tijuana (Messico) e San Diego (Usa)

Frontiera tra Messico e Usa

Frontiera tra Messico e Usa

globalist 9 maggio 2017

Il prossimo 3 giugno, l'orchestra sinfonica di Dresda sarà impegnata in un concerto alla frontiera tra Stati uniti e Messico per protestare contro il progetto di Donald Trump di costruire un muro al confine. L'orchestra ha in programma di suonare contemporaneamente su entrambi i lati del muro, a Tijuana (Messico) e San Diego (Usa), assieme a musicisti statunitensi e messicani nell'ambito di un progetto chiamato "abbattete questo muro", definizione che riecheggia la frase pronunciata dall'ex presidente Usa Ronald Reagan, quando chiese all'Unione Sovietica di abbattere il muro di Berlino.


Questo concerto al confine americano-messicano "non è solo contro questo muro: la lista dei muri nel mondo è molto lunga", ha detto il direttore dell'orchestra di Dresda Markus Rindt. "Il nazionalismo aumenta e il muro è anche nello spirito delle persone", ha aggiunto.


Durante la sua campagna elettorale, il presidente Trump ha insistito sulla costruzione del muro lungo i 3.142 chilometri di confine tra gli Stati Uniti e il Messico per fermare l'immigrazione clandestina e il traffico di droga. Tuttavia, il Congresso Usa si è rifiutato per ora di finanziare la costruzione del muro, estremamente costoso, limitandosi a sbloccare i fondi per rafforzare la sorveglianza tecnologica della frontiera.