Stretta sui concerti: biglietti nominativi per garantire più sicurezza

Da luglio per partecipare a uno spettacolo in un impianto in grado di ospitare più di 5mila spettatori bisognerà essere identificati

Spettatori di un concerto

Spettatori di un concerto

globalist 24 dicembre 2018
Norme più strette anche se sarebbe bastato applicare il buon senso e rispettare le regole già esistenti per evitare tragedie.
Ma adesso ai concerti  saranno seguite le norme già valide per le partite di calcio. Con la Manovra appena approvata in Senato cambiano infatti le regole per partecipare ai grandi eventi: da luglio per partecipare a uno spettacolo in un impianto in grado di ospitare più di 5mila persone serviranno biglietti nominativi e gli spettatori dovranno essere identificati al momento dell'arrivo, secondo quanto stabilisce un comma del maxiemendamento.
Nel provvedimento si legge infatti che "i titoli di accesso ad attività di spettacolo in impianti" da oltre 5mila persone "sono nominativi, previa efficace verifica dell'identità". I documenti di ingresso consegnati a chi intende partecipare a un evento indicheranno quindi nome e cognome del titolare, per garantire una maggiore sicurezza e controlli più efficaci.
Si potrà accedere agli spettacoli solo in seguito a "riconoscimento personale, attraverso controlli e meccanismi efficaci di verifica dell'identità dei partecipanti", dice ancora la normativa, minorenni compresi. Gli addetti ai cancelli sono quindi tenuti a chiedere a tutti i documenti e a verificare che i nomi indicati corrispondano alla persona.
Le nuove disposizioni riguardano in particolare i concerti rock e pop, mentre non sono interessati da queste normative gli spettacoli "lirici, di prosa, di jazz, di balletto e di danza e circo".