Il regista Mimmo Calopresti: "La scorta a Liliana Segre è un imbarazzo per tutta Italia"

Calopresti aveva diretto nel 2006 il documentario 'Volevo solo vivere' in cui compariva anche la senatrice Segre che ha raccontato la sua tremenda esperienza

Mimmo Calopresti

Mimmo Calopresti

globalist 8 novembre 2019
Il regista Mimmo Calopresti, che nel 2006 diresse il documentario 'Volevo solo vivere' sugli abomini della shoah, è furibondo per il trattamento riservato a Liliana Segre, che compariva nel suo film dove ha raccontato la sua tremenda esperienza: "Una donna vittima di atrocità così grandi come è stata Liliana Segre ora si trova a subire degli insulti e ad essere costretta ad una scorta? Tutto il paese doveva alzarsi in piedi per lei. È imbarazzante che ciò sia avvenuto". 
"La testimonianza di Liliana Segre è stata la più emozionante, la più struggente, da lacrime agli occhi - dice il regista calabrese parlando appunto del suo film - Per raccontarla ci ha messo tempo, non riusciva nemmeno a parlare. Ha perso la famiglia, il padre, tutto. È riuscita ad uscire da quell'inferno e a fatica è riuscita a raccontarlo al mondo".