Anche il Fondo monetario avverte l'Italia: "è membro della Ue, rispetti le regole"

Il direttore generale Lagarde: "ci sono preoccupazioni su quello che è stato detto, avanti su consolidamento fiscale a sostegno della crescita"

Christine Lagarde

Christine Lagarde

globalist 11 ottobre 2018

Dopo la bocciatura della Banca d'Italia e della Corte dei Conti della manovra del governo gialloverde arrivano anche le parole di Christine Lagarde, direttore generale del Fmi, a margine dei lavori dell'assemblea annuale di Fmi/Banca mondiale.
"La nostra posizione sull' Italia - ha detto Lagarde rispondendo a una domanda se fosse preoccupata di un possibile 'contagio' e sulla discussione in corso sulla legge di bilancio - è abbastanza ben conosciuta: di sicuro sosteniamo il consolidamento fiscale che deve essere a sostegno della crescita del Paese. E di sicuro consideriamo che i membri dell'Ue rispettino le regole alle quali si sono impegnati".
"Ci sono preoccupazioni - ha aggiunto Lagarde - su quello che è stato detto, piuttosto che su ciò che è stato fatto. Quando le autorità italiane presenteranno davvero il loro bilancio, allora la Commissione europea e i loro partner saranno in grado di valutare la distanza tra la retorica e le cifre reali".
"L'Italia - ha sottolineato ancora il direttore del Fmi - in quanto membro dell'Unione europea, deve rispettare le regole del gruppo in termini di disciplina fiscale. Quando fai parte di un club e decidi di rimanerci, allora devi rispettarne le regole".
Lagarde ha poi parlato della guerra commerciale sui dazi. "Usa e Cina - ha affermato il direttore del Fmi - dovrebbero disinnescare la disputa commerciale e lavorare per correggere le regole del commercio piuttosto che romperle". Secondo Lagarde finora non c'è stato il "contagio" di danni maggiori dai dazi imposti reciprocamente sui beni importati, ma il rischio è di "colpire spettatori innocenti".