Lo spread sfonda quota 335 punti base e la Borsa di Milano va giù

Al centro dell'attenzione la manovra ed il confronto con l'Unione Europea che già domani potrebbe aprire una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia

Lo spread sfonda quota 330 punti base: in calo la Borsa di Milano

Lo spread sfonda quota 330 punti base: in calo la Borsa di Milano

globalist 20 novembre 2018

Parte male la Borsa di Milano, in linea con le altre piazze finanziarie europee. A Piazza Affari il Ftse Mib cede l'1% mentre lo spread tra Btp e Bund tedesco sale a 331 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,68%.
Al centro dell'attenzione dei mercati la manovra del governo gialloverde ed il confronto con l'Unione Europea che già domani potrebbe annunciare l'apertura di una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia.
Tra i titoli male i bancari, a cominciare da Carige che cede il 5,5% nel giorno del cda. Male anche Ubi (-3,3%), Banco Bpm (-4,5%), Unicredit (-2,9%), Mps (-3,2%) e Intesa (-2,3%). In rosso Tim (-1,8%), dopo la fiammata di ieri con la nomina di Luigi Gubitosi ad amministratore delegato e l'ipotesi sempre più concreta dello scorporo della rete. Con un listino principale quasi completamente in rosso, brilla Enel (+1,6%), nel giorno del nuovo piano strategico 2019-2021 che prevede investimenti per 27,5 miliardi ed un dividendo minimo per azione per l'intero periodo, in crescita di anno in anno.