M5s scavalca a destra Salvini e attacca Landini: 'pensate ai lavoratori e non ai migranti'

Continua il pedinamento grillino per non essere da meno del capo della Lega. Replica della Cgil: state perdendo consensi e fiducia

Il segretario della Cgil Landini al Cara di Bari

Il segretario della Cgil Landini al Cara di Bari

globalist 29 gennaio 2019
La virata verso l’estrema destra dei grillini continua, nell’esasperato tentativo di scavalcare in rozzezza Salvini sui suo terreno.
Così i grillini hanno attaccato la Cgil di Landini sul tema dei migranti:. "Quando avranno smesso di occuparsi di immigrazione ci piacerebbe incontrare i sindacati per discutere insieme su come migliorare la vita dei lavoratori", si legge sulla pagina ufficiale dell'M5S.
La risposta del sindacato arriva sempre sul social network: "quando avrete smesso di seguire Salvini sull'immigrazione (perdendo consensi, voti e fiducia come forza di possibile buon cambiamento) saremo ben contenti" di incontrarvi.
E al movimento che chiede il sostegno alla proposta di salario minimo orario, la Cgil ribatte con una lista di "provvedimenti che servono davvero ai lavoratori": la reintroduzione dell'articolo 18, retribuzioni dignitose e contratti con regole che li tutelino.
Al centro della polemica anche le pensioni.
I Cinque stelle che attaccano: "potremmo anche discutere del taglio delle pensioni d'oro dei sindacalisti" e domanda ai propri seguaci "secondo voi lo sosterranno?". L'organizzazione guidata da Maurizio Landini risponde che "andranno pensati i correttivi a norme che, abusate, hanno creato ingiustizie, ma solo dopo avere riformato la legge Fornero" altrimenti e' "propaganda".