Elsa Fornero contro Salvini: "È solo stato un grande imbonitore"

La professoressa ex ministra del governo Monti sul capo della Lega: "Si possono anche criticare i mercati, i leader degli altri Paesi e le istituzioni, ma ci vogliono argomenti e non solo sparate"

Elsa Fornero

Elsa Fornero

globalist 12 settembre 2019
Lei è stata il bersaglio di una campagna d’odio. E anche se molte scelte del governo Monti potevano essere considerate discutibili, non bisogna mai dimenticare che quel governo arrivò mentre l’allegra ricetta di Berlusconi aveva portato il paese sull’orlo del baratro.
Un po' come accusare il medico di aver usato metodi duri, dimenticando le responsabilità di chi stava portando il paziente alla morte.
Elsa Fornero è riuscita a non perdere la calma quando Matteo Salvini l'ha attaccata "grazie a una forza interiore che lui ha dimostrato di non avere, lo abbiamo visto quasi impaurito".
L'ex ministro del Lavoro del governo Monti ne ha parlato a "Circo Massimo" su Radio Capital, ammettendo che con la formazione del nuovo governo, "abbiamo evitato un grosso rischio, quello di un governo che ci avrebbe isolati non solo in Europa ma nel mondo, e che avrebbe condotto e radicalizzato delle politiche incattivite come quelle che abbiamo visto negli ultimi 14 mesi".
"Ma - avverte - non dobbiamo esagerare nel creare un ottimismo che potrebbe trasformarsi in delusione".
Le dichiarazioni di Salvini, ma anche di esponenti del governo a lui vicini come Borghi e Bagnai, hanno provocato più volte impennate dello spread: in questi mesi l'Italia ha pagato una Salvini tax?
Per Fornero "sicuramente è così. Si possono anche criticare i mercati, i leader degli altri Paesi e le istituzioni, ma ci vogliono argomenti e non solo sparate. Ci vuole pacatezza e ci vuole anche autorevolezza, e Salvini non ne ha. È solo stato un grande imbonitore", conclude Fornero.