Paragone (M5s) dice ancora no: "Voterò contro la risoluzione sul Mes"

Il senatore grillino da tempo in disaccordo con il movimento: "Se anche il Movimento decide di stare da quella parte, significa che ha deciso di diventare europeista"

Il senatore pentastellato Paragone

Il senatore pentastellato Paragone

globalist 10 dicembre 2019
Un dissenso da tempo e vicino alla rottura. “Stiamo stravolgendo il nostro programma elettorale, al 90% il mio voto alla risoluzione sul Mes sarà negativo".
Così il senatore M5s ed ex giornalista de la Padania e di Libero Gianluigi Paragone parlando in Transatlantico della risoluzione sul fondo salva Stati che sarà votata domani. "Non si può' dire che si fa solo 'un pochino di Mes' e non tutto. Se anche il Movimento decide di stare da quella parte, significa che ha deciso di diventare europeista - ha aggiunto - Ma non siamo arrivati in Parlamento in questo modo, l'abbiamo fatto sulla base di un programma elettorale. Io non mi sono mai sognato di dire che avrei migliorato il Mes". E ha concluso: "Poi qualcuno si chiede perché perdiamo voti. Perché stanno cambiando idea progressivamente".