Eco-ritratti di donne che lottano per i diritti umani

Diciotto donne accomunate da una battaglia comune, quella per la difesa dei diritti umani: a loro è dedicata la mostra di Marcello Reboani.

Desk2 16 febbraio 2015
Malala Yousafzai, Joan Baez, Ellen Johnson Sirleaf, Aung San Suu Kyi, Anna Eleonor Roosevelt, Diana Spencer, Norma Cruz, Rania di Giordania, Elizabeth Taylor, Leymah Gbowee, Annie Lennox, Madre Teresa, Caddy Adzuba Furaha, Maria Montessori, Anna Frank e Giulia Tamayo Leon, Isabel Allende e Ilaria Alpi. Diciotto donne accomunate da una battaglia comune, quella per la difesa dei diritti umani. Sono le donne rappresentate da Marcello Reboani in altrettanti eco-ritratti, realizzati con materiali di recupero, ed esposti a Bologna in occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo. Curata da Melissa Proietti in collaborazione con il Robert F. Kennedy Human Rights Europe, la mostra “Ladies for human rights” sarà allestita nella Manica Lunga di Palazzo d’Accursio a Bologna dal 19 febbraio al 15 marzo. “Marcello Reboani ritrae queste donne con la forza del linguaggio artistico, donando loro non solo una posa iconografica eternatrice ma anche un’anima, un’espressività che le contraddistingue per umanità e valore delle gesta e lo sa fare con una sensibilità non comune – scrive Melissa Proietti nel catalogo – I ritratti trasudano vita e quelle esperienze che, belle o brutte che siano state, hanno segnato incondizionatamente queste donne fuori dal comune e che mai sono restate a guardare inerti le ingiustizie nel mondo”.




Già presentata a Firenze (alla Robert F. Kennedy International House), Lecce (al Museo storico città di Lecce) e Cortina d’Ampezzo (Alexander Girardi Hall), l’esposizione nella sua edizione bolognese sarà dedicata a Ilaria Alpi, di cui sarà esposto il ritratto inedito. Inoltre, è dedicata una menzione speciale a Julia Tamayo Leon, attivista peruviana scomparsa nel 2014. “Come Comune di Bologna siamo orgogliosi e onorati di ospitare a Palazzo d’Accursio la mostra ‘Ladies for human rights’, un progetto artistico e culturale che credo sarà capace di trasmettere a cittadini e visitatori non solo la storia di donne formidabili e ciò che hanno rappresentato durante il XX secolo, ma un senso profondo di impegno per cambiare in meglio la società in cui viviamo”, ha detto il sindaco di Bologna, Virginio Merola.



L’inaugurazione, in programma per il 19 febbraio alle 17.30, vedrà la partecipazione, oltre che di Marcello Reboani, della curatrice del progetto Melissa Proietti e delle autorità cittadine, anche di Kerry Kennedy, presidente onorario del Robert F. Kennedy Human Rights Europe. Il 20 febbraio, inoltre, nella sala del Consiglio comunale di Palazzo d’Accursio (piazza Maggiore, 6) sarà convocata una seduta solenne per celebrare la Giornata internazionale della donna: sarà trattato il tema della relazione tra tutela e promozione dei diritti umani e condizione femminile nel mondo. Previsto l’intervento di Kerry Kennedy e il saluto del sindaco Virginio Merola. “Ospitare questa mostra assume per noi molti significati – ha detto Simona Lembi, presidente del Consiglio comunale di Bologna – : affermare da ogni arte del mondo la necessità della diffusione dei diritti umani e riconoscere quanto per questo si sono adoperate le donne”. (lp)