Agrigento, si indaga sulla strage di anatre alla foce dell'Akragas

Dopo la denuncia di Mareamico e Globalist, qualcosa si muove per cercare e trovare responsabili e responsabilità della strage di uccell

Strage di anatre alla foce dell'Akragas

Strage di anatre alla foce dell'Akragas

globalist 11 luglio 2018

Dopo la denuncia di Mareamico e Globalist, qualcosa si muove per cercare e trovare responsabili e responsabilità della strage di uccelli, per lo più anatre, alla foce del fiume Akragas il fiume dell'antica Agrigento, lì dove si trovava l'Emporio della civiltà della Magna Grecia. Questa mattina c'è stato un sopralluogo nei luoghi tra il comune di Agrigento e il servizio veterinario dell'Asp. Si prelevano campioni di acqua e si recupera qualche anatra morta da affidare ai laboratori dell'Istituto Zoopriflattico
Ricostruiamo i fatti denunciati da Globalist su segnalazione di Claudio Lombardo della delegazione agrigentina di Mareamico. Siamo ad Agrigento. Non solo le case da abbattere, nelle ultime ore, uno dietro l'altro, come raccontato da Globalist, due episodi che dicono come in Sicilia sia difficile da attecchire la legalità, anche in materia ambientale. Scenario degli ultimi misfatti, come detto, Agrigento, che resta terra senza legge in materia ambientale. Decine e decine di denunce, Mareamico in testa, per una vera e propria strage di uccelli che dallo scorso anno erano tornati miracolosamente a vivere alla foce del fiume Akragas, il mitico fiume dell'antica città della Magna Grecia.
Uno alla volta, diversi esemplari sono stati trovati senza vita o in agonia lungo le sponde del fiume. Dapprima si era pensato ad un incidente provocato dal depuratore, poi il fatto che a morire non siano stati per primi i pesci ha fatto pensare ad altre cause, forse ad un doloso e criminale avvelenamento.
L'indignazione corre in Rete e si chiede un deciso e immediato intervento dell'Amministrazione Comunale, delle forze di polizia e una inchiesta che faccia luce su responsabili e responsabilità. Lo scorso anno, l'arrivo di uccelli, anche migratori, e di alcuni esemplari di fenicotteri avrebbe richiesto un piano per assicurare alla fauna un ambiente favorevole e una vigilanza adeguata. Così non è stato fino a quando, ieri, la nostra denuncia e quella di Mareamico. Questa mattina, finalmente, i primi passi dell'Amministrazione. La speranza è che analisi e indagini facciano luce sulla strage che ha intristito i bambini che si erano abituati a passeggiate che finivano alla foce dell'Akragas in ammirazione di un angolo ritrovato di natura. Da dire che proprio in quell'angolo di foce si sta avviando anche un progetto speculativo legato al turismo, con la realizzazione di una nuova struttura alberghiera destinata ad un target alto, magari con la realizzazione di un approdo.