Patronaggio a Lampedusa: stavolta per combattere l'abusivismo

Nell'isola delle Pelagie, alla sua presenza, è una villetta, su un unico piano, tipo "dammuso", la prima casa abusiva ad essere demolita

Cala Galera a Lampedusa

Cala Galera a Lampedusa

globalist 18 giugno 2019
Luigi Patronaggio a Lampedusa, questa volta sul fronte abusivismo. Nell'isola delle Pelagie, alla sua presenza, è una villetta, su un unico piano, tipo "dammuso", la prima casa abusiva ad essere demolita. Ruspe e forze dell'ordine in azione a cala Galera, all'interno della riserva naturale gestita da Legambiente. Proprio Patronaggio, assieme all'allora sindaco Giusi Nicolini, nel marzo del 2017 sottoscrissero il protocollo d'intesa per le demolizioni dei manufatti abusivi. Le sentenze passate in giudicato, per abusivismo edilizio a Lampedusa, sono 54. In molti casi, non si tratta però di interi immobili da radere al suolo, ma - soprattutto in centro urbano - di piccoli abusi. Una ventina i provvedimenti di demolizione notificati negli scorsi giorni.
Alcuni degli ormai ex proprietari hanno già deciso di procedere autonomamente, meno oneroso. Altri invece hanno deciso di attendere le ruspe dell'impresa che s'è appaltata i lavori. Nell'area della riserva Isola dei Conigli, la Procura di Agrigento e le forze dell'ordine hanno preso possesso di tre villette, verranno demolite nei prossimi giorni. Per una ci sarà da attendere, il proprietario ha fatto ricorso, chiesto la sospensiva.
Nell'attesa si sta abbattendo l'immobile tipo "dammuso" con annessa tettoia e un altro piccolo manufatto. Le demolizioni sono state avviate dall’amministrazione comunale in ottemperanza ai provvedimenti esecutivi emessi dalla Procura della Repubblica di Agrigento. La mappatura degli immobili è stata cura dei carabinieri di Lampedusa.
Oggi, a cala Galera, anche Polizia e Guardia di finanza.