Snowden appello a Obama: grazia per Chelsea Manning

L'ex soldato sta scontando una pena a 35 anni per aver divulgato documenti sui crimini in Iraq

Una manifestazione in favore di Chelsea Manning

Una manifestazione in favore di Chelsea Manning

globalist 12 gennaio 2017

Certo, in pieno caos sugli hacker russi (e lui vive sotto protezione russa) non sembra il momento più opportuno.
Ma Edward Snowden ha lanciato un appello al presidente Obama affinché conceda la grazia a Chelsea Manning. «Signor Presidente - ha scritto su Twitter la talpa del 'Datagate'- se può concedere un atto di clemenza prima di lasciare la Casa Bianca, per favore liberi Chelsea Manning. Solo lei può salvare la sua vita».
Manning, nata Bradley Edward Manning, sta scontando una pena di 35 anni dal 2010 con l'accusa di aver trafugato decine di migliaia di documenti riservati mentre svolgeva il suo incarico di analista di intelligence durante le operazioni militari in Iraq, e di averli consegnati a WikiLeaks.
Per due volte nel 2016 ha tentato il suicidio e ha fatto lo sciopero della fame nel tentativo di avere la copertura finanziaria dall'esercito per pagare le spese necessarie a cambiare sesso. Lo scorso mese, oltre 100mila persone hanno firmato la petizione per garantirgli la commutazione della pena.
Inoltre, secondo quanto scrive Nbc News citando una fonte del Ministero di Giustizia, Obama avrebbe in lista Manning per una possibile commutazione della pena.