Trump contro Chelsea Manning: un ingrato e un traditore

Il presidente contro l'ex soldato che ha definito Obama un debole nonostante abbia ricevuto da lui la grazia.

Trump

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globalist 26 gennaio 2017

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha twittato: "L'ingrato Traditore Chelsea Manning, che mai avrebbe dovuto essere scarcerato, ha definito il presidente Obama un leader debole. Terribile!".  Ma cosa è successo? In un editoriale pubblicato sul Guardian, la "talpa" di WikiLeaks ha infatti accusato Obama di essere stato troppo aperto ai compromessi durante i suoi due mandati, mentre era necessario avere un leader più determinato per portare a termine le sue riforme. La cosa che stupisce è che il suo commento risulta inopportuno visto che una delle ultime azioni dell'ex inquilino della Casa Bianca sia stata proprio concedergli la grazia. Una dichiarazione che ha stupito anche lo stesso neo presidente che l'ha definito un "traditore". Ovviamente Trump in cuor suo starà gioendo, visto che anche l'opinione pubblica ora converrà con il tycoon che l'ex soldato non si meritasse di essere scarcerato. 
La decisione di Obama è arrivata dopo i due tentativi di suicidio da parte di Manning in carcere, dove da transgender si trovava in un penitenziario maschile. In sua difesa era sceso in campo anche Edward Snowden che aveva lanciato un appello a Obama per la liberazione di Manning.
Manning è stata condannata a 35 anni di carcere da un tribunale militare per avere fatto filtrare centinaia di migliaia di documenti classificati nel 2010. Obama aveva concesso la grazie dopo l'annuncio di Julian Assange che si era detto disposto ad essere estradato negli Stati Uniti se il presidente uscende avesse concesso la grazia proprio Chelsea Manning.