La rafforzata presenza dell'Isis in Africa provocherà nuove ondate di migranti

Il trasferimento di jihadisti dell'Isis dal Medio Oriente può destabilizzare l'area del Sahel: allarme del World Food Program

Miliziani dell'Isis nelle Filippine

Miliziani dell'Isis nelle Filippine

globalist 26 marzo 2018

Una minaccia seria: il trasferimento di jihadisti dell'Isis dal Medio Oriente all'Africa potrebbe scatenare una nuova e massiccia crisi migratoria in Europa. A lanciare l'allarme è il numero uno dell'agenzia alimentare dell'Onu.
Il direttore esecutivo del World Food Program, David Beasley, ha spiegato che molti dei militanti fuggiti dalla Siria dopo il crollo del Califfato si stanno spostando nella regione del Sahel (che comprende Burkina Faso, Ciad, Niger, Mali e Mauritania), dove stanno collaborando con altri gruppi estremisti tra cui Al Qaida, Al Shabab e Boko Haram. Beasley ha avvertito i leader europei che potrebbero affrontare una crisi migratoria molto più grande di quella causata dal conflitto siriano se non contribuiscono a portare cibo e stabilita' nella regione.
"Il Sahel è una regione di 500 milioni di persone - ha detto - la crisi siriana potrebbe essere una goccia nel mare rispetto a quello che sta per arrivare". Gli estremisti, ha proseguito, "stanno entrando in un'area gia' fragile, si stanno infiltrando usando il cibo come arma di reclutamento, e in modo da causare una migrazione di massa in Europa".