Odio e morte sconvolgono il mondo ma la Pasqua rimane annuncio di fraternità e pace

Solo Papa Francesco sembra avere la statura di leader mondiale e ripetere di continuo non solo ai politici di lottare contro la corruzione e gli eccessi del potere

Sri Lanka

Sri Lanka

Nuccio Fava 23 aprile 2019
L’attacco terroristico in Sei Lanka appare subito feroce e sconvolgente. Compiuto contro centinaia di fedeli in preghiera per i riti della Pasqua . Raccolti a impetrare il crocefisso risorto immolato per redimere tutta l’umanità. Senza differenze per il colore della pelle , per costumi di vita, di lingua o di credenza religiosa. Ideali radicalmente nuovi , di profondo rinnovamento troppo difficili o addirittura incomprensibili.
I terroristi hanno così colpito con il loro criminale progetto anche contemporaneamente alberghi e stranieri , per estendere in Europa ed in tutti l’occidente l’ondata di paura e di rabbia già così diffusa.
Che pesa fortemente anche in Italia a causa di campagne demofobiche e discriminatorie. La cosa lunga e perversa di questo attentato in Sri Lanka esercita nefasti effetti psicologici dal punto di vista dell’efficienza militare-tecnologica con lo scopo primario di ingigantirne l’effetto mediatico e la criminalità propagandistica. Rispunta il collegamento con l’Isis e la permanenza della sua rete terroristica , l’allarme per i possibili riflessi  per l’aggravarsi  della crisi libica, le correnti migratorie che potrebbero assalirci da ogni lato.
Materiali più che abbondanti per pesare sulla campagna elettorale per il nuovo parlamento europeo che dovrebbe non con la paura ma con ben altri argomenti affrontare il ruolo del futuro dell’Europa, rispetto alla crisi nel Mediterraneo ed in tutte le aree in difficoltà. La risposta , sicuramente non semplice, va ricercata con spirito di comprensione per la complessità del fenomeno e di farvi fronte con strategie di cooperazione e mirate alla crescita ed allo sviluppo. Purtroppo in questo senso non e’stata una bella trovata quella del nostro ministro dell’interno che si è presentato questa volta, senza una felpa ad hoc, ma imbracciando un mitra inequivocabile . 
Solo Papa Francesco sembra avere la statura di leader mondiale e ripetere di continuo non solo ai politici di lottare contro la corruzione e gli eccessi del potere ma a tutto gli uomini e a tutte le donne di farsi carico dei grandi mali del mondo e di”non voltare la testa dall’altra parte”.