"Salvini in Russia": una chat di Savoini su WhatsApp per organizzare i viaggi del 'capitano'

Lo 'sconosciuto' esponente dell'associazione filo-russa era colui che gestiva l'agenda del leghista

Salvini con Savoini

Salvini con Savoini

globalist 16 luglio 2019
Nessuno lo conosceva. E invece era lui a guidare la carovana: si chiama "Salvini in Russia", la chat che sarebbe stata creata l'8 dicembre 2014 in una delle prime trasferte moscovite del segretario dell'allora Lega Nord.
Gianluca Savoini era l’unico amministratore e usava questo gruppo su WhatsApp per informare su spostamenti e conferenze stampa di Salvini durante i viaggi in Russia del 2014 e del 2018.
Si tratta di un altro tassello del "Russiagate" che sembra smentire la linea sposata dal vicepremier e ministro degli Interni, il quale più volte incalzato sulla questione ha sempre risposto che "Savoini non è stato invitato dal Ministero dell'Interno" agli incontri con le delegazioni russe.
Era il 17 ottobre, per esempio, quando Matteo Salvini era tornato a Mosca per partecipare all'assemblea di Confindustria Russia, proprio alla vigilia della presunta trattativa al Metropol. "Non ci sarà nessun altro incontro" precisa in quell'occasione Savoini in chat, "si riparte dopo il meeting". E a chi gli chiede se il ministro ripartirà in giornata Savoini spiega che "il vicepremier ha agenda fittissima".
Dodici ore dopo, il mattino successivo, Salvini ricompare con una foto su Twitter all'aeroporto di Mosca.