Piscinão, dove vanno al mare i poveri delle favelas di Rio

Lontano da spiagge turistiche e costose, è questo il più grande lago di acqua salata dove cercare relax

Piscinao a Rio

Piscinao a Rio

globalist 2 febbraio 2017

In un posto da sogno come il Brasile, con spiagge dorate ed eleganti, in pochi sanno che esiste qualcosa di un po’ diverso e inusuale: un’enorme pozzanghera, conosciuta da tutti come Piscinão, il mare dove gli abitanti delle favelas di Rio vanno a bagnarsi al sapor di estate brasiliana.


È la più grande piscina pubblica di acqua salata circondata da un’area con tre campi da calcio e un lago, non distante dall’aeroporto internazionale di Rio e da 15 favelas, e frequentata da più di 80 mila persone a settimana.


Non è forse l’esempio più lampante di acqua cristallina e pulita. Inaugurata nel 2001 dal governo e gestita da diversi enti, la Piscinão filtra e tratta 30 milioni di litri d’acqua pompata dalla vicina Guanabara Bay e raccoglie infatti le acque reflue della zona. Poco importa perché gli abitanti delle periferiche favelas e chi non vuole  o non può svenarsi nelle località tipicamente turistiche, come le spiagge di Ipanema o Copacabana, è proprio qui che viene.


“Un luogo davvero piacevole”, racconta Moacyr Dos Santos,che si porta da casa cibo e acqua e trascorre al mare delle favelas tutto il giorno: “non ci sono molti soldi qui, ma l’atmosfera è molto rilassante”.