La triste cerimonia nunziale della donna che ha sposato se stessa

Protagonista del matrimonio single una istruttrice di fitness. Alla cerimonia presenti settanta invitati.

Sposa single

Sposa single

Diego Minuti 24 settembre 2017

Forse nemmemo Andy Warhol, che teorizzò che ognuno poteva ritagliarsi pochi minuti di celebrità, si avventurò a pensare che, pur di apparire su una pagina di giornale, in un servizio televisivo o sull'home page di un sito, si arrivasse a tanto. Ma è accaduto ed oggi le persone normali, che non significa le persone formaliste, si chiedono il senso della scelta di una signorina quarantenne che, giunta alla sua età senza avere trovato l'uomo o la donna della sua vita, ha deciso di sposare se stessa. Una cosa non nuova, qualche mese fa l'ha fatto un altro buontempone, ma che sottolinea come ormai viviamo in una società in cui la realtà viene soppiantata dall'effimero e come l'immagine travalica la consistenza dell'essere. Questa leggiadra ed anche molto carina signorina (non credo la si possa chiamare signora) s'è fatta fotografare sorridente davanti alla torta nunziale, con l'abito nunziale, con l'anello nunziale, in absentia. Sì, in assenza del contraente dell'altra parte del contratto matrimoniale.
Una cerimonia ridicola, alla quale, si legge sulle cronache, hanno partecipato un settantina di persone, speriamo solo per amicizia (e tra gli amici spesso si nasconde la verità) o per spirito goliardico (almeno per quello che io ricordo della ''mia'' goliardia) o, più prosaicamente, per scroccare un pranzo. Ma niente cancellerà la tristezza del suo ingresso solitario nel salone, stringendo nelle mani un bouquet che nessun uomo le aveva donato come segno d'amore.  Cosa dire del taglio della torta con la statuina solo della sposa che, più che raffigurare una donna felice, sembrava l'immagine di una signorina in attesa alla fermata dell'autobus? Una atmosfera da film alla Tim Burton, che di spose solitarie se intende. Anzi ci ha fatto pure un film che la signorina in questione forse non ha visto, altrimenti......
Per togliersi questo sfizio, la signorina in questione, istruttrice di fitness, ha speso - bontà sua, è lei ad averlo reso noto - diecimila euro. Che - visti i prezzi di oggi per pranzi nunziali, abiti, fedi e quant'altro - non sono tanti, ma che forse potevano essere utilizzati, che ne so?, per fini più nobili utili.
Ma vuoi mettere la soddisfazione di potere dire a se stessa, tra qualche anno, guardando le foto del suo ''matrimonio'', ''un giorno che non dimenticherò mai?''.