Chiude Google+: i dati del social per tre anni sono stati accessibili a terzi

Alphabet Inc, la società che gestisce Google, ha deciso di correre ai ripari nel modo più drastico: chiudendo il proprio social netwkork

La sede di Google

La sede di Google

globalist 8 ottobre 2018

Per tre anni i dati degli utenti di Google+, il social di Google, sono stati alla mercé di terze parti: è l'inquietante scoperta del Wall Street Journal, che l'ha rivelata poco prima che Alphabet Inc, la società che gestisce Google, annunciasse che ha deciso di chiudere il social network. 


La società, in un post sul suo blog, ha dichiarato di aver scoperto e risolto il problema a marzo e che non ci sono prove di un uso non consentito dei dati degli utenti. Secondo un articolo precedentemente pubblicato dal Wall Street Journal, il gruppo avrebbe scelto di non svelare l'accaduto, la scorsa primavera, per timore di attrarre l'attenzione dei regolatori e di danneggiare la propria reputazione. In Borsa il titolo della casa madre di Google, Alphabet Inc., perde l'1,35 per cento.


Dopo lo scandalo di Cambridge Analytica, che ha investito Facebook, ora anche Google ha le sue magagne, anche se la società assicura che nonostante sarebbe stato possibile impossessarsi dei dati di oltre 500mila utenti, la cosa non si è mai verificata.