Dal degrado alla rinascita: NoLo è l'acronimo ufficiale di un quartiere milanese

"North of Loreto", abbreviato in NoLo, inizialmente zona degradata e ora quartiere di grande fermento, è stato riconosciuto dal Consiglio Comunale e sarà quindi presente nei documenti e nelle mappe ufficiali della città.

NoLo

NoLo

globalist 19 febbraio 2019
NoLo è il nome ufficiale di un quartiere di Milano in grande fermento, quello della "North of Loreto".
La zona era stata "inventata" sei anni fa come provocazione/iniziativa spontanea del designer Francesco Cavalli e dei grafici Luisa Milani e Walter Molteni. L'iniziativa, nata quasi per gioco, voleva identificare un quartiere dalla reputazione non bellissima, multietnico e quasi degradato. In poco tempo però, complice anche questa nuova identità, si è popolato di creativi, coworking, writing, gallerie d'arte, loft e location per sfilate e Fuori Salone del mobile. Adesso il Consiglio comunale ha dato il via libera all'emendamento al Pgt, il Piano di governo del territorio, che rinomina i quartieri della città e dà spazio ai nuovi nati negli ultimi anni, come appunto Nolo o Porta Nuova, la zona dei grattacieli e del nuovo skyline cittadino.
La zona che si colloca a nord di piazzale Loreto sarà quindi identificata come Loreto-Casoretto-NoLo anche nei documenti e nelle mappe ufficiali della città.
L'emendamento è stato presentato dal consigliere di Forza Italia, Alessandro De Chirico, e ha modificato i nomi di 36 degli 88 quartieri storici in cui tradizionalmente è suddivisa Milano. Tra le denominazioni modificate anche Rogoredo ora Rogoredo-Santa Giulia. A Buenos Aires-Venezia si aggiunge Porta Monforte e a Lambrate si affianca l'Ortica. Tortona diventa Porta Genova, mentre Washington muta in Porta Magenta.