Matteo Salvini con in braccio un bimbo di colore: la polizia controlla la mostra

Polemiche sull'opera dello scultore e pittore cubano Erik Ravelo in una mostra alla galleria Venice Factory

Salvini nell'opera di Erik Ravelo

Salvini nell'opera di Erik Ravelo

globalist 1 marzo 2019
Il ministro della Nutella non si tocca. Altrimenti i fascio-leghisti e perfino i sovranisti nazionalisti (padani o italiani a seconda della convenienza) si arrabbiano.
Matteo Salvini con in braccio un bambino di colore che indossa un giubbotto di salvataggio. E' l'installazione apparsa a Venezia nella vetrina di "Venice Factory", galleria dell'artista Federica Palmarin.
L'opera-provocazione dello scultore e pittore cubano Erik Ravelo sta facendo molto discutere, tanto che la mostra di cui fa parte - dal titolo "Revelation", che contiene altre provocazioni di artisti contemporanei - è stata visitata da una pattuglia della polizia per un controllo.
"Spero di non dover cambiare idea ma a questo punto posso dire che qui c'è libertà di espressione perché sì, è venuta la polizia, ma io non sono in galera e che io sappia nessuno mi sta cercando. L'immagine è quella di un ministro italiano ed è lì perché Federica Palmarin ha avuto coraggio", ha scritto Ravelo su Facebook.
Ravelo è stato direttore creativo di Fabrica, l'agenzia di comunicazione di Benetton, specializzato in immagini shock utilizzate nelle campagne dell'azienda tessile trevigiana. La sagoma in vetrina ha generato critiche negative e apprezzamenti, sia dal vivo che su Facebook, dove l'artista cubano ha pubblicato la foto dell'opera.