Marco Rizzo ha nostalgia di Ddr e Muro di Berlino: partono raffiche di critiche

Il segretario del Partito Comunista sostiene che "quando c'era il Muro di Berlino tutti stavano bene". E su twitter parte il massacro: "Ignorante, era una dittatura

Bambini vicino al muro

Bambini vicino al muro

globalist 7 novembre 2019

Ci sono volte in cui si dovrebbe contare non fino a 10, ma fino 5000 prima di parlare. In questo caso, di scrivere. Se Marco Rizzo, segretario generale del Partito Comunista,  l’avesse fatto, non avrebbe mai osato scrivere le corbellerie che ha scritto su twitter, in risposta a un post di Emma Bonino in ricordo dei tempi della dittatura sovietica della Ddr, la Repubblica Democratica Tedesca, ai tempi del Muro di Berlino.


“Quando c'era il muro di Berlino..c’era l'art.18; uno stipendio da un milione di lire (500 €) era un ottimo stipendio; la DDR aveva case, lavoro e welfare per tutti; Libia, Irak, Siria erano stati indipendenti; i popoli africani non erano obbligati ad una migrazione forzata…” scrive Rizzo su Twitter, scatenando la reazione disgustata degli utenti: