Belpietro licenziato da Libero

Secondo alcune indiscrezioni, dietro l'addio di Belpietro ed il conseguente arrivo in sella al quotidiano di Feltri ci sarebbero motivazioni politiche.

Maurizio Belpietro

Maurizio Belpietro

globalist 17 maggio 2016

Maurizio Belpietro,  direttore responsabile del quotidiano 'Libero', ha comunicato oggi al Cdr, il Comitato di redazione, e alla redazione di "essere stato sollevato dall'incarico dall'editore".


Belpietro: "La decisione è stata di allontarmi". Il 18 maggio il giornalista firmerà il suo ultimo numero da direttore, poi lascerà il suo posto probabilmente a Vittorio Feltri, che sarebbe così alla sua terza direzione del quotidiano milanese vicino al centrodestra. Era alla guida di Libero dal 13 agosto 2009 quando aveva sostituito proprio Feltri subentrando al direttore provvisorio Gianluigi Paragone.
"Vi ringrazio per questi anni in cui siamo riusciti a portare a casa la pelle. Io sarei rimasto però l'editore mi ha proposto di restare come editorialista. Ma io gli ho risposto no. La decisione è stata di allontarmi", con queste parole Belpietro ha salutato i suoi giornalisti annunciando la decisione dell'editore Angelucci.
Secondo alcune indiscrezioni, dietro l'addio di Belpietro ed il conseguente avvicendamento in sella al quotidiano ci sarebbero motivazioni politiche. Belpietro non avrebbe sposato la linea di Feltri, tornato in forza al quotidiano come editorialista, di sostenere l'asse Renzi-Verdini abbandonando l'attuale critica serrata nei confronti del premier e del suo governo.