Crisi al New York Daily News: licenziati la metà dei giornalisti

Il tabloid conosciuto soprattutto per i suoi titoli urlati e provocatori, è parte del colosso dei media Tronc

Il New York Daily News

Il New York Daily News

globalist 23 luglio 2018

Purtroppo è l’amaro destino dell’editoria nell’era digital: il New York Daily News ha annunciato di aver licenziato metà dei suoi giornalisti. Il tabloid di New York, conosciuto soprattutto per i suoi titoli urlati e provocatori, è parte del colosso dei media Tronc. La decisione è stata presa per "dare una risposta alle significative sfide finanziarie", mentre il quotidiano sta cercando di cambiare la sua struttura puntando sulle breaking news, soprattutto occupandosi di "crimine, giustizia civile e responsabilità pubblica", si legge in una nota inviata agli impiegati circolata su Twitter. Il piano ha previsto anche il licenziamento del direttore, Jim Rich.
"Le decisioni annunciate oggi mostrano le realtà del nostro lavoro e la necessità di adattarsi a un ambiente in costante cambiamento", si legge nel memo. "Il Daily News si trova in una posizione forte per guidare la trasformazione di Tronc e diventare una redazione del futuro", continua la nota ottenuta da diversi media americani. Negli ultimi anni Tronc ha fatto enormi tagli a tutti i quotidiani storici che possiede, tra questi ci sono il Chicago Tribune e il Los Angeles Times. Attualmente il Daily News ha 75-100 dipendenti: è stato acquistato da Tronc - che ha sede a Chicago - nel settembre del 2017 per 1 dollaro dall'imprenditore edile Mortimer B. Zuckerman.